L'estate particolare

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Finalmente l’estate arrivo e mi sarei potuto godere il sole, il mare e la spiaggia, cosi decisi di godermi qualche giorno di riposo andando a trovare i miei che avevano una villetta a Fregene vicino Roma.

Arrivai in tarda mattinata e dopo aver salutato velocemente i miei mi diressi nello stabilimento balneare dove i miei avevano una cabina solita fila, soliti ombrelloni avevo trovato tutto uguale come ogni anno da più di trent'anni ormai su quella spiaggia non cambiava praticamente mai niente.

Anzi poi mi accolsi che la cabina vicina alla mia non era più della stessa famiglia che veniva quasi ogni anno, avevamo nuovi vicini era una splendida donna sui 45 anni con un corpo stupendo e già abbronzatissima sembrava essere ritoccata mi accolsi che era l’attrazione della spiaggia gli uomini le passavano costantemente vicino per ammirarla anche perché indossava dei costumi parecchio succinti quasi tendenti al volgare ma addosso a lei erano parecchio sexy.

Dal quel primo giorno iniziai ad incontrarla praticamente tutte le mattine, tra l'altro, visitando il sito MassaggiErotici ho trovato proprio a lei, tra noi c'era solo uno scambio di sguardi accompagnanti da un semplice buongiorno e un sorriso.

Un giorno decido di intrattenermi qualche ora in più in spiaggia e mentre ero sdraiato sul mio lettino a rilassarmi non potetti fare al meno di notare che la signora mi stava fissando per non sembrare maleducato gli accenno un sorriso e lei subito ne approfitto se gentilmente li potevo spalmare la crema sulla schiena, devo ammetterlo quella sua richiesta un po’ mi infastidì ma accettai.

Lei subito si sdraiò di schiena slacciandosi il bikini, il seno che gli si schiacciava sul lettino li fuoriusciva dai lati in quel momento non mi senti più infastidito anzi avevo la mia occasione per accarezzare quel magnifico corpo chi sa quanti uomini su quella spiaggia in quel momento desideravano essere al mio posto.

Mi misi la crema sulla meni e inizia a spalmarla su tutta la schiena con dei Massaggi dal collo fino giù poi delicatamente arrivo giù quasi sul quel bel culetto per me fu un eccitamento continuo avrei gustato molto volentieri il suo lato b.

Sentivo che lei sotto le miei mani si rilassava sempre di più finché arrivo a chiedermi se come lavoro facessi il massaggiatore, dovevo fare attenzione a come la toccassi perché mi eccitavo sempre di più ogni minuto che passavo il mio uccello diventava sempre più duro lei continuava a farmi i complimenti per come fossi bravo.

Iniziai a prendere sempre più confidenza con il suo corpo arrivando a massaggiarli l'interno coscia lei non fece nessun cenno di fermarmi anzi sembrava non aspettasse altro, cosi gli spostai leggermente il costume facendo scivolare le dita della sua intimità calda e vogliosa, per non dare tanto a l’occhio mi distesi quasi su di lei che subito noto l’enorme erezione del mio membro.

Iniziai a penetrarla delicatamente con le dita era già bagnata e desiderosa allargo leggermente le gambe assecondando il mio stano gioco la feci eccitare per bene e poi mi fermai sussurrandole nell'orecchio che se avrebbe voluto l’avrei aspetta nella mia cabina.

Mi alzai e dai via poco dopo lei mi segui entro nella cabina chiudendosi la porta alle spalle iniziai a baciarla desideroso di possederla lei infilo la mano nel mio costume tirandomelo fuori lo fece sparire nella sua bocca, inizia un piacevole scambio di orale mischiato a dei massaggi stimolanti.

Mi eccitavo sempre di più e anche lei era vogliosa di essere penetrata cosi l’ha contentai iniziai a penetrarla velocemente e appena notavo un suo orgasmo mi fermavo per poi iniziare sempre più veloce e profondo fin quando no le feci provare un orgasmo intenso.

Lei godeva e il mio membro diventava sempre più duro continuai a scoparmela finché no le venni sul quel ben culo che tanto avevo desiderato lei subito si giro pulendomi per bene tutta l’asta.

Poco dopo si sistemo e prima di uscire dalla cabina mi diete un leggero bacio sulle labbra dicendomi “avevo voglia di scoprire che sapore avessi e avevo ragione avevi un buon sapore”.